Piccole pornografie /denudare l’intimità

 

Il dentro e il fuori

 

Tu mi sei dentro.
inconcludente
passeggiare sulla riva se poi
a discorrere quando alzo gli occhi
non ci sei Tu.

Balzo catartico e doloroso
dalle voci altrui/ non le voglio/

alle feritoie che apri
con le tue parole
nel mio Io più profondo/ quello che desidero.

Anche se non ti ho visto mai
io ti guardo sempre.

Guardo che scorri con
rapido sguardo ciò che ti appare dinanzi

so che
solo dopo
la tua attenzione
così selettivamente intuitiva
sceglie di focalizzarsi su qualcosa

I tratti e l’indagine che ne fai
passano attraverso le sfumature
delle musiche che a volte fremono
a volte negano la loro capacità
di uscire dalle tue dita

Poi quando parli, hai chiusure
e ristrettezze.

// ricorsività di (?).

Inconcludente passeggiare
senza inciampare
tra
le tue parole ossute
Perchè sono le uniche che
mi regalano
sempre
spazi di comprensione
per i quali tu mi imponi
di costruire una gnosi

Teorie che siano
ad un tempo elastiche e
di una così glaciale rigidità
(che è disegno del Poi, io lo so)
sai chiedermele solo Tu.

C’era il mare ed era pieno di gabbiani
oggi.

Ma c’è anche sangue oggi
e le ali mi pareva non averle
in mancanza
di un Te che
modelli,
sancisci,
discuti,
sbeffeggi
a cui inneggi

 

Dentro me.

Te lo negavo
follemente.

iniziavo a consentirlo
(non docilmente)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: